L’Etiopia ha numerosi, diversi e colorati uccelli comparabili a quelli di molti altri paesi africani e persino piu’ affascinanti.  Uno dei principali motivi per l’osservazione degli uccelli in Etiopia è il gran numero di specie endemiche o quasi endemiche, paragonabili solo a quelli che si trovano in Sudafrica ed in Tanzania. Una delle principali ragioni per un alto livello di endemismo in Etiopia è la diversità della topografia del paese. Gli altopiani centrali, le pianure aride circostanti, la valle del Rift che scorre da nord a sud punteggiata da laghi di acqua dolce determinano diversi habitat e quindi diverse specie di uccelli. Sono state registrate più di 830 specie di uccelli (28 specie endemiche). Circa 14 specie sono semi endemiche poiché si condividono con l’Eritrea. L’altro vantaggio del birdwatching in Etiopia è la relativa facilità di avvistare molte specie di uccelli tra cui le specie endemiche o semi-endemiche in una vacanza di lunghezza normale.

Dove vedere gli uccelli

Qui sotto sono evidenziate i principali siti di birdwatching in Etiopia. Tuttavia dovrebbe essere chiaro che questi elenchi non sono le uniche possibilità di individuare gli uccelli, ma hanno solo una funzione di piano approssimativo per un programma di birdwatching. Gli osservatori di

uccelli devono concedere almeno un minimo di 10 giorni per coprire tutte le aree elencate di seguito

Addis Abeba: anche dentro e intorno alla capitale, Addis Abeba, i visitatori possono vedere da un minimo di sei a otto specie endemiche o semiendemiche.

A nord di Addis Abeba: nelle praterie stagionali delle pianure di Sululta, 31 km a nord di Addis Abeba, vivono un buon numero di trampolieri, compresa la pavoncella dalle ali nere, a circa 30 km più a nord; le gole del Nilo Azzuro attorno a Debre Libanos ospitano almeno sette specie endemici o semi-endemici, tra cui il barbet bandito, la chat di Rueppell e lo storno dal becco bianco.

Nella città di Bahir Dar sulla riva meridionale del Lago Tana si trovano molte specie di uccelli forestali e acquatici. Sulla strada per le cascate del Nilo Azzurro in autunno i visitatori possono aspettarsi di vedere molti uccelli tra cui l’endemico capodoglio dalla testa nera, il colombaccio dal collare bianco, il pappagallo dalla fronte gialla. Tra Bahir Dar e Axum ci sono gli spettacolari monti Simien che, anche se l’avifauna della zona non è ricca come quella che si trova nella Bale Mountain, con le loro falesie panoramiche e scarpate offrono un’opportunità impareggiabile per vedere il gipeto in ascesa. Gli avvistamenti di questo immenso uccello e il suo compagno occasionale, il corvo semi-endemico dal becco grosso, sono quasi garantiti.

The town of Bahir Dar on the southern shore of Lake Tana supports many species of forest and water birds. On the Road to the Blue Nile Fall and at the fall visitors can expect to see many birds including the endemic black headed forest oriole, white collared pigeon, Yellow fronted parrot Between Bahir Dar and Axum are the spectacular Simien Mountains. Although the area’s birdlife is not as rich as that found in the Bale Mountain, the scenic crags and escarpments provide an unparalleled opportunity to see the soaring lammergeyer. Sightings of this immense bird and its incidental companion, the semi-endemic thick-billed raven, are almost guaranteed.